Claude, ChatGPT, Gemini e Grok: le novità spiegate attraverso il lavoro
Claude, ChatGPT, Gemini e Grok stanno aggiungendo strumenti per organizzare il lavoro: progetti che dividono le attività, assistenti sempre attivi e documenti da modificare insieme.
Claude Opus 5.5 o Sonnet 5.5: conta il risultato che ottieni
Un modello è il motore dell'AI: è quello che legge la richiesta e produce il lavoro. Opus 5.5 e Sonnet 5.5 sono due modelli di Claude.
Anthropic presenta Sonnet 5.5 come più veloce di Sonnet 5 e indica Opus per i problemi complessi e aperti. Questo aiuta a capire perché due persone possano scegliere modelli diversi.
Come usarli: assegna il lavoro al modello che hai disponibile e guarda il risultato completo. Un testo ottenuto in fretta che richiede molte correzioni va confrontato con un testo più lento che puoi già usare. Nel confronto rientra anche quanto limite dell'abbonamento ti rimane.
Nel panorama OpenAI è arrivato GPT-6.1 Sol, destinato al lavoro professionale in ChatGPT Work e Codex. Anche qui la disponibilità dipende dal piano e dall'arrivo sul tuo account; la normale chat ChatGPT è un ambiente distinto.
Claude Projects: il progetto diventa un coordinatore
Nei nuovi Projects di Claude Code puoi affidare un obiettivo alla conversazione principale. Claude divide il lavoro in conversazioni operative, chiamate thread, controlla ciò che producono e riunisce il risultato.
Puoi seguire il quadro generale nella chat principale oppure aprire una singola attività per capire cosa sta facendo. La libreria raccoglie i file aggiunti e quelli prodotti; il progetto conserva informazioni utili ai lavori successivi.
Come si usa: scegli il contesto del progetto, aggiungi il materiale e descrivi il risultato che vuoi ottenere. Segui le attività e controlla il documento consegnato.
L'annuncio Anthropic del 17/09/2026 descrive una beta selettiva per Pro e Max in Claude Code, nato per lavorare sui programmi ma capace anche di leggere documenti e preparare bozze. Il progetto della normale chat Claude può avere ancora l'esperienza precedente.
I thread documentati girano nel cloud, sui computer remoti del servizio. Il lavoro sul tuo computer è annunciato come prossimo passaggio. Più thread possono consumare prima il limite d'uso.
Dots: parlare con l'assistente e ritrovare il lavoro
Il Dot è un assistente di ChatGPT che continua a seguire un obiettivo tra una conversazione e l'altra. Ha un proprio computer nel cloud e può usare le applicazioni che colleghi.
Codex è l'app OpenAI per svolgere incarichi sul computer e sui programmi. Il Dot può far partire un'attività separata: puoi poi aprirla e vedere il lavoro.
Come si usa: crei il Dot da ChatGPT sul web o nell'app per computer, gli assegni un obiettivo e colleghi le applicazioni necessarie. La guida ufficiale descrive anche controlli ricorrenti, come la lettura del calendario al mattino.
L'accesso ai file del tuo computer parte spento. Se lo abiliti, il Dot può creare attività locali in Codex o ChatGPT Work, l'area dedicata ai lavori. Le attività compaiono separatamente nell'app.
In Italia, Pro al lancio è escluso: i Dots Pro non sono disponibili nello Spazio Economico Europeo, in Regno Unito e Svizzera. Business Premium è previsto nelle regioni supportate; Enterprise, Edu e Healthcare hanno una beta da abilitare. L'arrivo sugli account è graduale.
Space e Pages: il lavoro diventa un documento condiviso
Space è il posto di ChatGPT in cui riunire pagine, file e materiale di un progetto. Una Page è un documento su cui puoi scrivere, chiedere modifiche all'AI e collaborare con altre persone.
In Space il materiale rimane raccolto in pagine. Puoi chiedere all’assistente di intervenire sul documento e continuare a modificarlo e condividerlo.
Come si usa: trasformi una conversazione in una Page, parti da un modello oppure cominci a scrivere in Space. Puoi chiedere all'AI di rivedere il testo, aggiungere grafici o sviluppare una parte. I collaboratori lavorano sulla stessa pagina e lasciano commenti.
Condividere una Page rende visibile il materiale inserito nella pagina; le tue conversazioni private e la memoria privata restano separate.
Space e Pages arrivano agli utenti idonei Pro, Business ed Enterprise, sul web e nell'app per computer. La condivisione segue le impostazioni dell'organizzazione. Le presentazioni collaborative annunciate da OpenAI sono un passaggio successivo: il lancio le indica in arrivo nelle settimane seguenti.
Plugin extensions: usare uno strumento dentro ChatGPT
Un plugin collega ChatGPT a uno strumento. Le nuove estensioni permettono allo strumento di avere un pannello interattivo accanto alla conversazione, oppure una propria voce nella barra laterale.
Come si usa: scegli un plugin disponibile, controlli gli accessi che richiede e lavori nel suo pannello mentre conversi con l'AI. Devi avere anche gli accessi richiesti dallo strumento collegato.
OpenAI dichiara le plugin extensions disponibili su tutti i piani. I singoli plugin possono avere requisiti propri. La possibilità di inserire plugin nei Sites, le pagine costruite con ChatGPT, riguarda invece Business, Enterprise, Healthcare ed Edu.
Gemini 4 Argon: i test e l'accesso sono due cose diverse
I punteggi dei test raccontano una parte delle capacità di Gemini 4 Argon. Il lavoro quotidiano richiede anche un'app in cui usarle e un accesso reale.
Google presenta Argon con un primo accesso per difensori della sicurezza informatica selezionati, attraverso il programma Fairwind. Non è ancora un modello pubblico nella normale app Gemini.
Il criterio pratico è verificare quale modello e quale funzione stai usando nell'app. Un video elaborato da Gemini sul tuo account prova quell'esperienza concreta; non dimostra automaticamente le capacità di Argon.
Grok Bot: iniziativa, bozze e lavoro tra assistenti
Grok Bot è un assistente con un proprio computer, pensato per usare applicazioni e continuare a lavorare in background. La proattività gli permette di riprendere un lavoro tra i tuoi messaggi.
La documentazione descrive un controllo semplice: quando il Bot prepara un'email o un messaggio Slack, può mostrarti una bozza modificabile nella conversazione. Rivedi destinatari e testo, poi scegli se inviarla o scartarla.
Puoi anche riunire più Bot per un risultato comune. La documentazione prevede gruppi e passaggi di lavoro tra assistenti; l'accesso a Slack richiede il collegamento del servizio.
Come si usa: crei un Bot, gli dai un compito e colleghi gli strumenti necessari. Sul risultato destinato a una persona, controlli il contenuto e il gesto finale.
L'annuncio di agosto lo presenta come beta per SuperGrok, SuperGrok Plus e Heavy e per i piani Cursor Pro, Pro+, Ultra e Teams Standard/Premium. Il consumo dei Bot è separato dal normale abbonamento. La fonte consultata non conferma l'accesso italiano: va controllato sul proprio account.
La lezione: scegli il lavoro che riesci davvero a portare a termine
Il modello produce, il progetto coordina, il documento conserva il risultato e l’app collegata permette di intervenire sullo strumento.
Valuta l'AI sul lavoro che riesci a completare con l'accesso che hai, e sulla qualità del risultato che puoi controllare.
Per applicarlo, prendi un lavoro che svolgi già nella tua AI e guarda dove si ferma: qualità del testo, attività da coordinare, documento da condividere oppure applicazione da usare. La funzione utile è quella che completa quel passaggio.
Trovi le risorse di LeaderAI e l'ingresso ad AI con Sal nella pagina risorse.
Fonti, per nome: gli annunci Anthropic Claude Opus 5.5, Claude Sonnet 5.5 e Projects redesigned; guide OpenAI Getting started with your dot, note di rilascio ChatGPT, DevDay 2026 Recap e Introducing GPT-6.1 Sol; annuncio Google Gemini 4 Argon; annuncio Grok Bot e documentazione xAI Message and collaborate e Team bots.
